CFU Spiegati a chiunque

CFU Spiegati a chiunque

Quanti di voi, leggendo articoli o documenti relativi all’università sisono imbattuti nel concetto di CFU?Quanti hanno letto che per conseguire la Laurea di Primo Livello è necessario acquisire 180 CFU, e ha ben chiaro come fare? Quanti sanno a cosa si riferiscono, a cosa servono, come si configurano? Cerchiamo con questo articolo di chiarire le idee a tutti…

La sigla CFU sta per Crediti Formativi Universitari, un sistema di ‘punteggi’ introdotto nel 2000-2001 e poi confermato con la riforma universitaria del 2004. Con questo sistema in sostanza ad ogni disciplina viene attribuito un valore numerico, in base allo sforzo di lavoro e di studio previsto da parte dello studente per sostenere il relativo esame e raggiungere specifici obiettivi. Dire quindi che Chimica Genrale I ha 8 CFU, significa che per poter superare questa materia, è necessario andare incontro ad una mole di lavoro corrispondente a 8 Crediti Formativi. Se si prende ad esempio il Corso di Laurea di Scienze Biologiche in diverse città, osservando il piano di studi potremo vedere che probabilmente le materie sono le medesime, ma non tutte hanno lo stesso peso in CFU: Chimica Generale presso la Facoltà di Messina presenta un totale di 8 CFU, mentre la stessa materia nello stesso corso di Laurea presso la Facoltà di Roma la Sapienza presenta 9 CFU. La domanda sorge spontanea: come sono attribuiti questi punti alle materie?

In realtà i CFU non sono attribuiti solo a materie, ma ad attività formative di tipo universitario. In generale, 1 CFU corrisponde a 25 ore di lavoro formativo, che può essere svolto in termini di lezione frontale, lavoro individuale, esercitazioni. Tornando quindi  Chimica Generale, per poter superare la materia si prevede che lo studente debba compiere un lavoro di 25 x 8 ore, quindi un totale di 200 ore di attività. Questo fa quindi capire che la Chimica di Roma la Sapienza ha un carico di lavoro leggermente più alto rispetto alla Chimica al primo anno a Messina, pari esattamente a 25 ore in più.

Ogni volta che si sostiene e supera un esame universitario, il numero di CFU corrispondenti viene caricato sulla propria carriera universitaria, indipendentemente da voto ottenuto. Ecco quindi che i parametri oggetto di attenzione oggi non sono più solo il voto dell’esame, ma anche il numero di crediti attribuito. Effettivamente, per laurearsi è necessario conseguire un certo numero di crediti. I crediti necessari per conseguire una laurea triennale sono 180 CFU, una laurea specialistica di II livello 120 CFU, magistrale a ciclo unico di 5 anni 300 CFU e magistrali a ciclo unico di 6 anni 360 CFU. Oltre alle materie previste nel piano di studio, i CFU possono essere conseguiti anche sostenendo gli esami a scelta che solitamente in numero variabile sono inseriti nei piani di studio dei diversi Corsi di Laurea: se il corso prevede l’acquisizione di 10 CFU a scelta, sarà quindi possibile scegliere delle materie a scelta da una lista fornita, purché la somma dei crediti corrisponda a 10. Esistono poi altre attività formative che consentono il riconoscimento di crediti da parte dell’Università, a discrezione dei singoli atenei: seminari, stage curricolari, tirocini, laboratori e attività extra. Gli ultimi CFU che lo studente acquisisce nel suo percorso sono quelli attribuiti infine alla tesi di laurea, regolamentati dal singolo Ateneo, e specificati nel Manifesto degli studi del Corso di Laurea. Il concetto dei CFU è molto importante!! Su questo sistema si basa anche il Voto di Laurea e la possibilità di trasferirsi da un Corso di Laurea all’altro!!! Ma per questo, scriveremo per te altri articoli…. SEGUICI!

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